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Jean
Jacques ROUSSEAU
Discorso
sulle ricchezze
A cura di Domenico di Iasio
pp. 72 €
3,00
ISBN
9788890254369
I
Volumetti
Manfredonia, Edizioni SUDEST,
agosto 2007
L’agile testo, una vera chicca per studiosi e appassionati,
e per semplici lettori, è stato curato e tradotto dal prof. Domenico di
Iasio, che è anche l’autore di un’interessante introduzione che spiega e
contestualizza l’opera rousseauiana. Tema centrale dello scritto è la
ricerca della felicità, un tema tipico dell’illuminismo francese, che, in
questo Discorso, viene applicato alla categoria di ricchezza. Si
chiede, Rousseau, se e come la ricchezza produce felicità. Immagina
Rousseau di scrivere una lettera a Crisofilo, personaggio fittizio che
simboleggia la ricchezza. A differenza, però, di tutti gli altri uomini
ricchi, Crisofilo vuole arricchirsi non per trattenere la ricchezza presso
di sé e godersela fino in fondo, bensì per elargire beneficenze ed
attingere per questa via la felicità. «Chercher le bonheur»,
ricercare la felicità, avrebbe dunque il senso di ricercare una ricchezza
da utilizzare per consentire ai poveri di uscire dall’indigenza e dal
relativo stato di disperazione. Sarebbe, dunque, il piacere
dell’altruismo, non l’egoismo, la molla propulsiva che spinge Crisofilo ad
attingere ricchezze e, contestualmente, felicità. Il Discorso sulle
ricchezze non ha una struttura teoretica complessa, al contrario è
semplice, lineare, ma radicale e risulta attuale perché induce oggi a
riflettere sullo stesso fenomeno, sul divario cioè tra ricchezza e povertà
che, nell’era della globalizzazione, si fa sempre più pressante ed emerge
sempre più come questione storica di fondo, sia al Nord, all’interno
stesso dell’opulenza, che al Sud del Mondo, nel campo dell’indigenza.
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