Andrea Cesarano

L'occupazione militare tedesca
a Manfredonia

a cura di Antonio Tomaiuoli
presentazione di mons. Michele Castoro

pp. 120    15,00

ISBN 9788895811246

Collana “Scrigno aperto”

Manfredonia, Edizioni SUDEST, aprile 2011

 

Gli eventi annotati nel Diario di mons. Andrea Cesarano sono quelli dell’occupazione tedesca di Manfredonia e dell’arrivo delle truppe alleate, dall’8 settembre al 1° ottobre del 1943.

Quando alle 20,30 la radio annunzia l’armistizio, «scassinata la porta del campanile, suonano a festa le campane». Si susseguono giorni di minacce, uccisioni, bombardamenti, paure, angosce, saccheggi. E l’opera del Vescovo si fa instancabile per evitare esecuzioni, impedire rappresaglie, garantire l’incolumità delle persone e l’integrità dei luoghi, siano essi religiosi o civili. È un adoperarsi frenetico, ovunque vi sia un incombente pericolo là viene chiamato e accorre Cesarano, con le sue parole di pace e i suoi gesti di umanità.

«Sotto bombardamenti e mitragliamenti da aerei, ponendosi anche a braccia aperte dinanzi ad una postazione di mitragliatrice pronta a far fuoco sulla folla, salvava numerose vite umane, aiutava fuggiaschi, riusciva ad impedire che si operassero distruzioni e rovine, con conseguenti eventi sanguinosi», recita la motivazione della Medaglia d’argento al Valore civile che per quei fatti gli è stata riconosciuta.