il numero 23 di maggio 2007

 

 

                       

IL DOSSIER DI QUESTO NUMERO è dedicato al tema della rappresentanza del lavoro (dei lavori) e il  rapporto con il nascente Partito Democratico. L’intenzione è quella di scandagliare uno degli elementi che possono (o non possono) essere fondanti del nuovo soggetto politico. Un aspetto che contribuisce a definirne “l’identità”: assumere (o non assumere) questo orizzonte di riferimento, insieme ad altre delicate e decisive questioni, ne determinerà grande parte del suo ruolo, della sua funzione nazionale, dei suoi obiettivi di governo [CONTINUA]



Lavoro e lavori: la rappresentanza politica
dopo la nascita del Partito Democratico
 

IN ITALIA, STORICAMENTE, è sempre stato fervido e fecondo il dibattito intorno alla rappresentanza politica del mondo del lavoro. Lo è stato alle radici della nascita della CGIL, del Partito Comunista così come del Partito Popolare Italiano, della Democrazia Cristiana, della Cisl e delle Acli. La nascita del Partito Democratico e la fusione tra quelle due culture ha rimesso in movimento la riflessione. Lo testimoniano non solo le presenze attive dei segretari generali di CGIL, CISL e UIL ai congressi dei Ds a Firenze, della Margherita a Roma come a quelli dello Sdi a Fiuggi e dell’Udc a Roma. Ma anche la scomposizione delle “appartenenze” classiche che paiono intravvedersi nei 20 delegati della UIL al congresso dei Ds e del coinvolgimento dello stesso segretario confederale della UIL, Paolo Pirani, nel comitato costituente del Partito democratico accanto a due esponenti della Cgil come Achille Passoni e Nicoletta Rocchi. Nonché la visibilità assunta da un segmento dichiaratamente laburista nel PD, idealmente guidato dal ministro del Lavoro, Cesare Damiano, e guardato con attenzione da Giovanni Berlinguer, che pure è collocato tra coloro che, con Fabio Mussi, hanno dato vita alla Sinistra Democratica per il Socialismo europeo.

Articoli di Michele Mazzarano, Gavino Angius, Orazio Ciliberti, Mimmo Pantaleo,
 Massimo Lo Cicero, Vincenzo Bruno Muscatiello, Giovanni Dello Iacovo