il numero 24 di luglio/agosto 2007

 

 

                       

VERSO LE OTTO DI SERA DI MERCOLEDÌ 4 LUGLIO, una pioggia battente di sms e telefonate si è rincorsa per tutta la Puglia. Il tecnologico tam-tam segnalava che, stipato al terzultimo posto dei quattordici punti approvati dalla Giunta regionale, c’era il documento sulle “Linee guida per la pianificazione strategica di Area vasta”, «che costituisce l’atto di indirizzo a supporto delle attività relative al processo di pianificazione strategica». [CONTINUA]



Puglia agricola:
tra Piano di sviluppo rurale,
OCM e Mediterraneo
 

È STATO UN MESE DI GIUGNO INTENSO per l’agricoltura europea. Il 12 giugno il Consiglio UE ha approvato la nuova organizzazione comune del settore ortofrutticolo, che prevede aiuti “disaccoppiati”, ossia non più legati alla quantità effettivamente prodotta ed erogati con la formula del pagamento unico per azienda. In vigore dal 2008, tali erogazioni saranno subordinate al rispetto di determinate norme ambientali, di sicurezza alimentare e di gestione dei terreni. Il 20 giugno, a Bruxelles, il Comitato per lo sviluppo rurale (composto da rappresentanti dei 27 Stati membri) ha espresso un parere positivo sui programmi di sviluppo rurale dei Paesi Bassi, della Francia e della Finlandia continentale. Ma anche approvato il Programma italiano attraverso il quale viene istituita una Rete rurale nazionale per il periodo 2007-2013. Formata dalle organizzazioni che operano nel settore dello sviluppo rurale, la Rete nazionale rappresenta lo strumento di coordinamento dei progetti di sviluppo rurale avviati in Italia a livello regionale, e ha l’obiettivo di sostenere gli interventi realizzati nell’ambito dei programmi regionali italiani in tema di governance, scambi di informazione e diffusione di buone pratiche. Al 20 giugno, mancavano all’appello 21 Psr delle varie regioni italiane, tra cui la Puglia che lo ha approvato una settimana dopo.

Articoli di Massimiliano Mancini, Mirko Di Cataldo, Antonio Angelillis, Giovanni Cera, Gianni Petrocchi, Matteo Falcucci, Carmelo Sigliuzzo