il numero 26 di ottobre 2007

 

 

                 

                       

SONO PASSATI GIUSTO TRE ANNI dall’uscita del “numero zero” di Sudest. E qualche bilancio e qualche riflessione su questa rivista ci può stare. Anche riflettere su noi stessi e su questo anniversario può essere un modo per indagare sulle trasformazioni avvenute nel triennio, su ciò che rimane vivo degli obiettivi che indicammo all’esordio come ragione per la nascita e l’esistenza di questo luogo di conoscenza e di confronto del centrosinistra.[CONTINUA]



Cinema in Puglia, cinema di Puglia:
la sfida della film commission
 

IL “CAMERACRANE” È UNA TECNICA DI RIPRESA CINEMATOGRAFICA che serve a fare panoramiche fluide. È un po’ quello che questo Dossier di Sudest tenta di fare sui fermenti dell’industria e della cultura cinematografica pugliese, raccogliendo l’entusiasmo suscitato dall’istituzione dell’Apulia Film Commission, presentata sul proscenio internazionale della 64ma edizione del Festival del Cinema di Venezia. Forse l’aneddoto riportato da Ferruccio Castronuovo, un amico personale di Federico Fellini, per il quale ha girato numerosi back-stage dei suoi film, in possesso di interviste inedite e molto altro materiale documentario su Fellini, che da anni sta tentando di restaurare e di trasformare in un film, spiega meglio quali aspettative siano sollecitate da questo presidio culturale nato sotto l’egida della Regione Puglia. Si tratta, col pretesto del marketing territoriale e del sostegno agli autori pugliesi, di creare promiscuità feconde con i protagonisti più celebrati della settima arte, qualsiasi mestiere essi facciano. Di disegnare i confini di una “zona franca“ dove realizzare lo scambio tra culture diverse e nuove che, nel cinema, trovano i segni di un linguaggio che comunica. Effettivamente, come hanno detto e spiegano in queste pagine Nichi Vendola, Silvia Godelli e Oscar Iarussi, si tratta di svelare un pezzo dell’identità pugliese.

Articoli di Franco Mastroluca, Silvia Godelli, Mara Mundi, Ferruccio Castronuovo,
 Giovanni Dello Iacovo, Fabio Prencipe, Geppe Inserra