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LA PRIMA
EDIZIONE DI “SUDS”, IL SALONE DELLA PICCOLA E MEDIA EDITORIA MERIDIONALE,
svoltosi a Foggia tra la fine di novembre e gli inizi di dicembre, è stata
un’importante occasione di vivacità culturale e di promozione
imprenditoriale che è andata ben oltre i confini della città e della
provincia che l’ha ospitata. I risultati si può dire che sono stati davvero
lusinghieri: per la partecipazione delle case editrici, per l’organizzazione
degli eventi, per il ricco repertorio librario che si è potuto esibire, per
la qualità dei dibattiti e delle iniziative di contorno. Un giudizio
senz’altro positivo che spinge a rinnovare l’esperienza, a consolidarla e ad
aiutarla a sviluppare.[CONTINUA]

Al Sud dei libri
Piccola e media editoria in mezzo al guado
NELLO SPECIALE CAPODANNO DI “DOMENICA”,
il celebrato dorso culturale del “Sole 24 Ore”, c’è un tagliente articoletto
di Edoardo Camurri, eclettico giornalista, laureato in filosofia teoretica.
Comincia così: «Si può guardare al 2008 con speranza, e la speranza può
crescere anche per gli anni a venire, il 2009, il 2010, il 2011, il 2012 e
così via, fino alla fine dei tempi, quando finalmente l’umanità si sarà
liberata dal bisogno di leggere e di amare i libri (innanzitutto quelli
cattivi, che sono la maggioranza)». Il ragionamento ruota evidentemente
attorno al concetto che «Si pubblicano molti volumi inutili o orrendi», che
«quindi è un buon segno il fatto che gli italiani ne comprino di meno» e che
tutta l’industria editoriale del best-seller è orientata all’«arredamento
delle coscienze».
Le riflessioni di questo Dossier, scaturite da una piccola-grande fiera del
libro di provincia, segnano una speranza consapevole. Se quello descritto da
Camurri, dalle colonne di quella che è considerata una delle più importanti
tribune culturali addirittura europee, è il “nord” del libro, qui al “sud”
si osservano segnali di grande vitalità.
Articoli di Gianni Laterza, Gino Dato, Francesco
Andretta, Filippo Santigliano, Franco Mercurio, Maurizio De Tullio
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