il numero 27 di novembre/dicembre 2007

 

 

                 

                       

LA PRIMA EDIZIONE DI “SUDS”, IL SALONE DELLA PICCOLA E MEDIA EDITORIA MERIDIONALE, svoltosi a Foggia tra la fine di novembre e gli inizi di dicembre, è stata un’importante occasione di vivacità culturale e di promozione imprenditoriale che è andata ben oltre i confini della città e della provincia che l’ha ospitata. I risultati si può dire che sono stati davvero lusinghieri: per la partecipazione delle case editrici, per l’organizzazione degli eventi, per il ricco repertorio librario che si è potuto esibire, per la qualità dei dibattiti e delle iniziative di contorno. Un giudizio senz’altro positivo che spinge a rinnovare l’esperienza, a consolidarla e ad aiutarla a sviluppare.[CONTINUA]



Al Sud dei libri
Piccola e media editoria in mezzo al guado

NELLO SPECIALE CAPODANNO DI “
DOMENICA”, il celebrato dorso culturale del “Sole 24 Ore”, c’è un tagliente articoletto di Edoardo Camurri, eclettico giornalista, laureato in filosofia teoretica. Comincia così: «Si può guardare al 2008 con speranza, e la speranza può crescere anche per gli anni a venire, il 2009, il 2010, il 2011, il 2012 e così via, fino alla fine dei tempi, quando finalmente l’umanità si sarà liberata dal bisogno di leggere e di amare i libri (innanzitutto quelli cattivi, che sono la maggioranza)». Il ragionamento ruota evidentemente attorno al concetto che «Si pubblicano molti volumi inutili o orrendi», che «quindi è un buon segno il fatto che gli italiani ne comprino di meno» e che tutta l’industria editoriale del best-seller è orientata all’«arredamento delle coscienze».
Le riflessioni di questo Dossier, scaturite da una piccola-grande fiera del libro di provincia, segnano una speranza consapevole. Se quello descritto da Camurri, dalle colonne di quella che è considerata una delle più importanti tribune culturali addirittura europee, è il “nord” del libro, qui al “sud” si osservano segnali di grande vitalità.

Articoli di Gianni Laterza, Gino Dato, Francesco Andretta, Filippo Santigliano, Franco Mercurio, Maurizio De Tullio