il numero 28 di gennaio 2008

 

 

                 

                       

LA REGIONE PUGLIA SEMBRA AVER AVVIATO l’iter che porterà a modifiche dello Statuto regionale del 2004, del regolamento del Consiglio e della stessa legge elettorale Ne stanno discutendo maggioranza e opposizione. Se ne sta occupando la VII Commissione consiliare[CONTINUA]



Il piano regionale dei trasporti e la logistica

«FEDERDISTRIBUZIONE IPOTIZZA 800 MILIONI DI EURO DI DANNI... Per Legacoop-agroalimentare, l’ortofrutta ne ha registrati per oltre 9,5 milioni di euro su mille tonnellate di prodotto non consegnato. Il settore avicolo lancia l’allarme: a rischio di morte 10 milioni di capi, quattromila le tonnellate di pesce sono ferme su strada... la Natuzzi ha registrato 1.500-2.000 addetti fermi nei tre giorni blocco. Ad Avellino, in affanno stabilimenti Fiat e indotto, a Solofra l’area industriale è in panne, come l’Interporto di Nola. Ha chiesto la Cassa Schneider electric a Caivano».
Sembra una cronaca post-bombardamento. È attinta da un articolo di Rita Fatiguso sul Sole 24 Ore del 13 dicembre 2007, sugli effetti dei blocchi stradali causati dalla mobilitazione degli autotrasportatori. In Italia la merce cammina solo su gomma e, perfino nel dibattito sulla sicurezza dei posti di lavoro, esploso con la tragedia della ThyssenKrupp, è entrata la questione della viabilità nazionale, principale causa di mortalità sul lavoro nei settori agricoltura, manifattura, energia, costruzioni, commercio, attività finanziarie, hotel e ristorazione, secondo Eurostat. Il nuovo Piano Regionale dei Trasporti della Puglia propone una cura del ferro, l’intermodalità e la logistica per modernizzare il segmento del governo del territorio più importante nella vita dei singoli e della collettività.

Articoli di Giovanni Dello Iacovo, Mario Loizzo, Francesco Mariani,
Sergio Curi, Cesare Pozzi, Armando de Girolamo