il numero 48 di mag./giu. 2011

 

 

                 

                       

 

LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI MAGGIO hanno accelerato alcuni processi nuovi, e per certi versi inaspettati, nella politica italiana oppure hanno dato spessore ad alcuni aspetti che già in qualche modo erano emersi nel recente passato. L’andamento dei referendum, a prescindere dal merito dei quesiti, ha, poi, confermato certe dinamiche. [CONTINUA]


Spesa comunitaria
per il Mezzogiorno
tra pianificazione locale
e interventi nazionali


SARÀ IL FATTO CHE SUL PROSCENIO PUGLIESE spicca il confronto tra il ministro degli Affari regionali Raffaele Fitto e il presidente della Regione Nichi Vendola. Certo è che la Puglia si è proposta come il tavolo di laboratorio dove paiono apparecchiati tutti gli alambicchi della nuova stagione della finanza pubblica, scandita da scarsezza di risorse e responsabilizzazione al limite dello “scaricabarile”. Le “nuove” regole che si cerca di implementare non prospettano soluzioni molto diverse da quelle già sperimentate, forse perché i deficit da colmare sono sempre quelli, storicamente: hanno a che fare con la qualità che sa esprimere il sistema pubblico italiano nel suo complesso.


interventi di Giovanni Dello Iacovo, Pierpaolo Gaudiano
, Antonio Marra